Ultima libera decisiva prima delle qualifiche del pomeriggio in Bahrain: la #50 Ferrari AF Corse chiude al comando la FP3 con Antonio Fuoco in 1’49”725. Distacco minimo sulla #7 Toyota GR010 Hybrid di Kamui Kobayashi (+0”012), mentre terza è la Ferrari 499P “gialla” AF Corse di Robert Kubica (con Phil Hanson e Yifei Ye) in 1’50”064. Il trio insegue in campionato a −13 dalla #51 Ferrari AF Corse (Calado/Giovinazzi/Pier Guidi), settima nella sessione.
Quarta l’Aston Martin #009 Valkyrie de The Heart of Racing: Marco Sørensen firma 1’50”135. A 0”017 l’inseguitrice Cadillac Hertz Team Jota V-Series.R (Lynn/Stevens/Nato). Sesta la Peugeot #94 TotalEnergies con Malthe Jakobsen. In top ten anche la Porsche #99 Proton (migliore tra le 963), la seconda Peugeot e la BMW #15. Penalità di 5’ stop&go per la Peugeot #93 per infrazione in regime di bandiera rossa.
In LMGT3 comanda la Mercedes #61 Iron Lynx con Martin Berry in 2’03”158, davanti di tre decimi alla Lexus #78 Akkodis ASP di Arnold Robin (con Barnicoat e Gehristz). Terza l’altra Lexus #87 (Akkodis ASP), tempo di José María López in 2’03”605. La Ferrari #21 VISTA AF Corse (Rovera/Heriau/Mann) è quarta dopo i progressi mostrati rispetto a FP1-FP2; quinta la Corvette #81 TF Sport (Rui Andrade 2’03”760) e sesta la McLaren #95 United Autosports (Sato/Gelael/Leung). Stop&go di 5’ anche per la BMW #46 Team WRT per irregolarità sotto rossa.
Sessione interrotta inizialmente dalla uscita di pista dell’Iron Dames Porsche con Célia Martin: rientro ai box e riparazione lampo prima del finale. Leggero contatto tra l’Alpine #35 vincitrice a Fuji (Habsburg) e la Ford Mustang #77 Proton (Ben Tuck), senza danni significativi. Tutti pronti alla qualifica.