Doppia pole per Giorgio Roda a Abu Dhabi, nell’ultimo appuntamento dell’Asian Le Mans Series 2025-2026. Il comasco del team United Autosports ha dominato sul circuito Yas Marina la sessione di 15 minuti di prove ufficiali, mettendosi subito davanti con 1’42″179. Nell’ultimo giro utile ha quindi continuato a spingere, ottenendo un 1’42″261 che equivale al secondo miglior tempo, dando complessivamente un distacco di quasi mezzo secondo a Jens Reno Moller (High Class Racing). Terza la prima delle due vetture dell’Algarve Pro Racing di John Falb.
Come già accaduto a Dubai una settimana prima, Roda si è confermato nuovamente l’uomo delle pole (11 in totale quelle ottenute nel corso delle ultime due stagioni), mentre per la Oreca numero 47 del team Cetilar Racing quella di oggi è stata una qualifica difficile a causa del testacoda in cui è incappato Roberto Lacorte nella curva che immette sul rettilineo, che a 7’27” dall’esaurirsi del tempo utile ha causato la bandiera rossa.
Prove concluse per l’italiano che oggi e domani dovrà partire dall’ultima fila della LMP2. Un brutto colpo per lui e i suoi compagni Antonio Fuoco e Charles Milesi, che arrivano a questo ultimo appuntamento in testa alla classifica, a pari punti con l’equipaggio del Crowdstrike Racing by APR formato da George Kurtz, Malthe Jakobsen e Louis Deletraz. “Ho spinto troppo e le gomme non erano ancora pronte“, è stato il commento di Lacorte, adesso chiamato a fare un miracolo.
Un brutto colpo, anche considerando che lo stesso Kurtz ha concluso con il quarto tempo, davanti a Georgios Kolovos (Inter Europol Competition) e all’altra Oreca dell’Algarve Pro Racing guidata da Michael Jensen, assieme al quale si alternano al volante Enzo Trulli e Tom Dillmann, ancora perfettamente in gioco per il titolo con un gap di 16 punti sui leader del campionato.