Terza vittoria consecutiva per il team Crowdstrike Racing by APR, che ipoteca il titolo dell’Asian Le Mans Series. Dopo i due successi di Dubai, l’equipaggio formato da George Kurtz, Malthe Jakobsen e Louis Deletraz si è imposto nella prima delle due 4 Ore di Abu Dhabi, precedento la Orega LMP2 dell’Algarve Pro Racing su cui si sono alternati John Falb, Matthias Kaiser e Sami Meguetounif.
Un inizio di weekend da dimenticare per Cetilar Racing, che giungeva a questo ultimo appuntamento in testa alla classifica, a pari punti proprio con il trio del Crowdstrike Racing by APR. L’errore commesso in qualifica da Roberto Lacorte, che non ha potuto completare neppure un giro buono finendo in testacoda nella curva che immette sul traguardo e causando una bandiera rossa, ha compromesso un risultato nelle prime posizioni.
A prendere il via sulla vettura numero 47 gestita da AF Corse è stato Charles Milesi, proprio per il fatto che Lacorte non aveva potuto ottenere un giro veloce. Il francese, partendo dal fondo, è risalito primo superando tutto il gruppo dei piloti Bronze, prima di rientrare ai box per lasciare il volante a Lacorte dopo 13 minuti. Lacorte (che in una fase di doppiaggi è stato pure protagonista di un 360°) ha completato il proprio stint prima di cedere nuovamente il volante a Milesi, con Antonio Fuoco che ha tagliato il traguardo undicesimo dopo essere salito per ultimo.
Ancora un disastro per la United Autosports, in pole con Giorgio Roda (autore inoltre del secondo giro più veloce che gli consentirà di partire davanti anche nella seconda gara). Il comasco si è portato al comando ed è sempre rimasto nelle posizioni di testa, prima di rallentare improvvisamente per un problema meccanico che lo ha costretto al ritiro.
Il terzo posto alla fine è andato alla RD Limited con l’equipaggio Allen-Poordard-Vautier. Quinta l’altra vettura dell’Algarve Pro Racing su cui Enzo Trulli (figlio di Jarno) si è dato il cambio con Tom Dillmann e Michael Jensen.
A tagliare per prima il traguardo tra le LMP3 è stata la Ligier di Alex Bukhantsov, Chun Ting Chou e Henry Cudibes. Ma un’irregolarità a un ammortizzatore è costata la squalifica all’equipaggio dell’Inter Europol Competition, consegnando la vittoria a Paul Lanchere, Kevin Rabin e Alexander Jacoby, in pista con la CLX Motorsport. Secondo l’italiano Matteo Quintarelli, che si è alternato sulla vettura della 23Events Racing con Isaac Brashi e Louis Stern.
Uno due per le BMW M4 GT3 del Team WRT, con Tony McIntosh, Parker Thompson e Dan Harper che hanno conquistato la loro seconda vittoria davanti ai compagni di squadra Augusto Farfus, Giorgio Piana e Rinat Salikhov. Terza la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing dei leader del campionsto Dennis Marschall, Chirs Lulham e Dustin Blattner, che adesso hanno 22 punti di vantaggio su McIntosh, Thompson e Harper.