La stagione della Formula 2 si è aperta a Melbourne con la vittoria di Joshua Dürksen nella Sprint Race. Il giovane paraguaiano, che è al suo terzo anno nella categoria e al proprio debutto con il team Invicta Racing, ha replicato il successo conquistato sul circuito australiano nel 2025.
Con le prime dieci posizioni della qualifica di venerdì in ordine invertito sulla griglia, ad avviarsi al comando dalla pole è stato Tasanapol Inthraphuvasak. Dürksen, che scattava dalla prima fila, ha inizialmente dovuto cedere il passo a Oliver Goethe, ma si è subito ripreso la seconda posizione e al secondo giro si è portato al comando per rimanerci fino all’arrivo.
Una gara dominata per il paraguaiano, mentre Inthraphuvasak è scivolato progressivamente quinto, per chiudere definitivamente quarto grazie alla penalità per track limits inflitta a Martinius Stenshorne.
Secondo ha concluso invece il rookie Noel León, con la prima delle vetture di Campos Racing. Dietro di lui un ottimo Alex Dunne, terzo anche in qualifica con Rodin Motorsport.
Ma il vero capolavoro lo ha compiuto Gabriele Minì, anche lui al suo secondo anno nella serie e alla prima uscita con la MP Motorsport. Il siciliano, più veloce nella sessione di libere e sfortunato nelle prove ufficiali quando è stato fermato da un problema alla sua monoposto che lo ha relegato penultimo, nei 23 giri di gara è riuscito a risalire ben 15 posizioni finendo sesto.
Un risultato che poteva anche essere un podio, visto che nel finale si era portato a ridosso dello stesso Dunne, prima di compiere un’escursione che lo ha fatto scivolare poco dietro.
Primi punti importanti (e insperati) pertanto per il palermitano della BWT Alpine, che tuttavia domenica nella Feature Race sarà nuovamente chiamato a compiere un altro miracolo partendo dall’ultima fila. A scattare invece dalla pole sarà Dino Beganovic con la Dams.