Tutte le vittorie di Andrea Kimi Antonelli Tutte le vittorie di Andrea Kimi Antonelli

Tutte le vittorie di Andrea Kimi Antonelli

Andrea Kimi Antonelli (Pirelli F1 Media)

Con la vittoria nel Gran Premio della Cina, sono in totale 36 i successi ottenuti da Andrea Kimi Antonelli nella sua carriera in monoposto. Dopo avere conquistato nei kart due titoli europei CIK-FIA nel 2020 e 2021 con il team KR Motorsport di Dino Chiesa, il bolognese ha debuttato nella F4 italiana subito dopo avere compiuto l’età minima per poterlo fare, a 15 anni e 17 giorni.

Nella sua prima gara, disputata l’11 settembre del 2021 con la Prema sul tracciato austriaco del Red Bull Ring, Antonelli si mise subito in luce risultando il migliore dei Rookie. Ma è alla sua terza apparizione nella stessa serie, un mese dopo a Monza, che salì per la prima volta sul podio ottenendo un secondo e due terzi posti.

Il 2022 si aprì per lui con la partecipazione alla Formula 4 UAE (di cui disputò solo i primi due round) coronata dalla vittoria nelle prime due gare di Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina. Un inizio straordinario per un anno che lo avrebbe visto dominare sia nel campionato tricolore che nell’ormai defunta serie ADAC F4.

Advetisement

Nel campionato tedesco ottenne nove vittorie: una doppietta a Spa, poi cinque successi consecutivi a Hockenheim e Zandvoort (dove centrò anche un secondo posto) e ancora due vittorie al Nürburgring. Sul circuito dell’Eifel il bolognese conquistò anche il titolo, pur avendo saltato la precedente tappa del Lausitzring.

Tredici i successi messi a segno nella F4 italiana. Alle due vittorie di Misano fecero seguito le triplette di Spa e Vallelunga; ancora un’affermazione al Red Bull Ring e poi consecutivamente quelle nelle ultime quattro gare della stagione, a Monza e Mugello. Sul circuito toscano conquistò anche matematicamente il titolo Piloti in Gara 1, mentre la Prema dominò la classifica Team. Sempre alla fine del 2022 Antonelli si impose nei FIA Motorsports Games.

Il 2023 si rivelò ancora un anno magico. Prima con la conquista del titolo della Formula Regional Middle East con il Mumbai Falcons (squadra gestita sempre dalla Prema), grazie anche alle due vittorie ottenute in Kuwait e a quella di Dubai.

Poi la parentesi di Misano, nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, al suo debutto in equipaggio singolo sulla Mercedes-AMG GT3 del team di papà Marco. Un’unica apparizione condita da pole e vittoria nella prima gara del weekend e da un terzo posto conquistato nonostante l’handicap in Gara 2, grazie ad un fantastico sorpasso compiuto all’ultima curva dell’ultimo giro nei confronti della Mercedes del pilota ufficiale della BMW Jens Klingmann.

Il primo successo della Formula Regional europea, sempre con Prema, europea arrivò invece nella seconda gara di Spa, con il bagnato. Una gara tragica per l’incidente che nelle fasi finali, dopo una ripartenza che fece seguito a una safety car, costò la vita a Dilano van’t Hoff (Antonelli fu uno dei piloti presenti al funerale della giovane promessa olandese). Una settimana dopo Antonelli vinse di nuovo al Mugello, collezionando poi altri tre successi al Paul Ricard, Monza e Zandvoort, dove si laureò campione in una weekend bagnato.

A fine anno l’annuncio a sorpresa che nel 2024 avrebbe corso in Formula 2, saltando così la categoria intermedia della F3. Un’altra stagione con la Prema, non semplice questa volta, in cui ha comunque tenuto testa più volte al suo compagno di squadra Oliver Bearman, che sulle spalle aveva un anno in più nella categoria. Solo (si fa per dire) due vittorie: nella Sprint Race di Silverstone e poi nella Feature dell’Hungaroring… e un sorpasso meraviglioso al Raidillon di Spa, sotto il diluvio, su Franco Colapinto.

Poi il debutto con la Mercedes, nelle libere 1 di Monza (segnate dall’incidente in Parabolica) e Messico, e l’esordio nel Mondiale F1 2025 che lo ha visto raccogliere una pole nella Sprint Qualifying di Miami, un secondo posto in Brasile e due terzi a Montréal e Las Vegas.

Un lungo e fantastico viaggio che (per il momento) si è concluso con l’ennesima vittoria, quella più bella, a Shanghai.

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